L’annuncio l’ha dato direttamente la casa produttrice di antivirus Avast, che ha acquistato recentemente il noto software di pulizia: la versione pubblicata lo scorso agosto di Ccleaner sarebbe stata violata dagli hacker e potrebbe rappresentare un grosso rischio per i computer su cui è installata, permettendo lo scaricamento di software o malware.

I dati di download di Ccleaner sono enormi. Si parla di circa 5 milioni di scaricamenti al mese per 130 milioni di utenti che lo starebbero usando le varie versioni del software nel mondo. Il consiglio è chiaro: aggiornare subito il software con l’ultima versione sicura e attendibile, rilasciata dalla casa produttrice Piriform (al momento in cui scrivo sarebbe la 5.34.6207 del 12 settembre 2017).

Gli esperti avrebbero ricostruito la procedura che avrebbe portato alla violazione da pirati informatici, tuttora sconosciuti. Un attacco sofisticato avvenuto direttamente sui computer degli sviluppatori del software.

Non si sa, ad oggi, quanti siano i computer che sono stati danneggiati (e che sarebbero fondamentalmente tutti operativi con il sistema Windows), ma pare che l’attacco sia stato bloccato in tempo.

Da questo link è possibile effettuare il download di una versione aggiornata di Ccleaner.