È online il blog Cipollerosse.it – La socialdemocrazia in cucina.

Ci scrivo anche io, è un blog di politica e cucina. Ma perché proprio questi due temi insieme?

Perché, come si legge nella presentazione, “la cucina e la politica democratica sono intimamente legate, perché ambedue sono frutto di condivisione, di confronto e di passione. La politica democratica è finalizzata a condividere la gestione della cosa pubblica, la cucina la condivisione del cibo e, con esso, il confronto fra persone, emozioni e punti di vista. Del resto fino dai tempi dell’antica Grecia, dai simposi di platoniana memoria, il cibo è il luogo del confronto, della conoscenza e della condivisione. Non a caso si dice che per conoscere bene una persona occorre averci mangiato insieme sette chili di sale. La cucina oggi è molto di moda, ovunque si vedono programmi televisivi, siti web e romanzi che trattano l’argomento del cibo, tanto da essere oggi uno degli argomenti più inflazionati e cliccati. Dai grandi chef, ai gourmet ai commissari gastronomi, dovunque si parla di cibo; noi vorremmo raccontarlo in maniera diversa, vorremmo raccontare il cibo e la politica, come espressioni di un modo diverso di vedere il mondo e di abitarlo. Il cibo così come la politica possono essere elitari e artefatti, corrotti e rozzi, oppure possono essere frutto del lavoro e della passione.”