#Fiorentina. Le mie regole faziose e soggettive (il calcio è un gioco ed essere tifosi dà la libertà di pensarla anche in modo incoerente e umorale).

  1. Sostenere squadra e Pioli, sempre.
  2. Quando la Fiorentina vince è merito del tecnico e dei ragazzi che vanno in campo. Sarà un anno difficile e tutto quello che viene è benvenuto. Ricordo che Pioli ha fatto il ritiro a Moena con i pulcini e si è trovato la squadra finita a campionato iniziato.
  3. Quando la Fiorentina perde è colpa dei Della Valle e di Corvino. Sempre. Non c’è altro da aggiungere, dopo tutti i discorsi fatti e le promesse dei vari “progggetti”. Se ogni tanto prendono cori di dileggio rientra nella parte e nel gioco, altrimenti restino a fare scarpe. Lì dice sono bravi e non mi permetto di entrare in merito.
  4. Se pensano che “gli avvoltoi” si calmino per 6 punti in campionato hanno sbagliato di grosso. Il “bottino” finale della gestione “DV” resta lo stesso. Zero successi finali in qualsiasi competizione che conta. La Fiorentina l’hanno riportata in Serie A, grazie. Fine. Poi ci hanno tenuti nella media da quando c’è il campionato nazionale di Serie A (1929). Ecco i numeri:
    1. Juventus, 84 stagioni, punti 4316
    2. Inter, 85 stagioni, punti 4038
    3. Milan, 83 stagioni, punti 3897
    4. Roma, 84 stagioni, punti 3616
    5. Fiorentina, 79 stagioni, punti 3190
  5. Se mi sbagliavo e in futuro mi sbaglierò, meglio, vuol dire che si vince e sono contento di più. Se fanno meglio del previsto tutto ciò è dovuto, altrimenti che ci stanno a fare. Dato che sono le persone più antipatiche del mondo (a mio modesto parere), e non fanno nulla per non esserlo, se vogliono davvero vendere o hanno già venduto: arrivederci e grazie. Ciao.

P.S. nella foto la Fiorentina che ricordo con più affetto, gli anni di Antognoni (la Luce), delle figurine, del “mio” Mondiale, i primi anni allo stadio. Dopo viene quella degli anni fisso in curva, con Baggio, il giocatore che mi ha fatto sognare di più.