Google Maps vs. Apple Maps (e altri servizi)

Google Maps sta vincendo “per distacco” su altri servizi di mappe digitali, utilizzate principalmente sulla telefonia mobile. Il primo “sconfitto” fra tutti sembra Apple Maps, il servizio di mappe digitali della casa di Cupertino.

Google sta vincendo per l’accuratezza e i dettagli anche nelle mappe delle zone periferiche, mentre i suoi competitors sembrano concentrati “soltanto” sulle grandi città.

A dirlo non è una persona qualunque. È Justin O’Beirne, cartografo di San Francisco, noto per aver collaborato proprio alla nascita di Apple Maps,

O’Beirne ha un suo blog dove parla principalmente di tecnologia e cartografia. Qualche anno fa – in un articolo da titolo evocativo “The Universal Map” – aveva scritto di come questi anni fossero i più importanti della storia delle cartine geografiche.

«Solo trent’anni fa – scriveva O’Beirne nel 2015 –, un cartografo che realizzava una mappa poteva sognare che al massimo qualche migliaio di persone lo usassero, prima che diventasse obsoleta. A parte una manciata di atlanti e mappe per le le scuole, la maggior parte delle mappe aveva un pubblico ristretto e spesso questi strumenti erano difficili da leggere e capire; per non parlare della possibilità di condividerli con altri».

Qualche giorno fa il cartografo statunitense ha scritto una lunga analisi, accompagnata da GIF animate e immagini esplicative, dove – di fatto – ha spiegato l’imbattibilità del servizio di mappe del colosso di Mountain View.

Dopo l’approfondimento dello scorso anno sulle cartine delle grandi città e le differenze tra Google Maps e Apple Maps, questa volta O’Beirne ha puntato l’attenzione sulle “periferie”, partendo proprio dal suo “quartiere d’infanzia nell’Illinois rurale”, dove su Google Maps e Apple Maps “le mappe sono sorprendentemente diverse, e l’aspetto di Apple è vuoto rispetto a quello di Google”.

Il confronto tra le cartine

Qua sotto la prima immagine animata GIF, tratta dal blog di O’Beirne, che confronta i due servizi di mappe:

Google Maps vs. Apple Maps

In effetti le differenze saltano subito all’occhio. Google Maps ha un dettaglio decisamente superiore, che comprende parchi ed edifici, oltre alle strade, e non solo: Google sta aggiungendo sempre maggiori elementi, arrivando a comprendere nelle cartine, oltre agli edifici principali, anche rimesse, garage, strutture presenti nei giardini pubblici e molto altro.

L’articolo di O’Beirne è incredibilmente preciso e esplicativo, tratta anche altri servizi di mappe digitali, è ricco di immagini che chiariscono quello che viene espresso, anche per i non addetti ai lavori. Andate a leggerlo.

Apple ha sempre rappresentato (e rappresenta) l’innovazione “assoluta”, il passo avanti compiuto sempre prima degli altri, ma questa volta sembra decisamente in coda.

A questo punto forse si può dire tranquillamente: se siete utenti che hanno scelto da tempo di usare il navigatore di Google, avete fatto una scelta che – come poche altre volte – vi consentirà di rivolgervi agli appassionati della mela dicendo “io ho scelto il meglio”.


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