Pinterest è il social network delle idee tramite le immagini. Dalla grafica, alla fotografia, alla moda, alla cucina…

Fondato da Ben Silbermann, Evan Sharp e Paul Sciarra nel marzo 2010, si autodefinisce come uno strumento che in questi anni “ha aiutato milioni di persone nel mondo a trovare ricette, consigli per i genitori, ispirazioni per lo stile” e molto altro.

Recentemente ha deciso di abbandonare la vecchia scritta un po’ retro per un lettering più rivolto al business, affiancato alla stessa icona che lo ha accompagnato fino ad oggi.

Il cambio di grafica è avvenuto senza grandi annunci ed è apparso nelle linee guide rivolte al business (settore a cui, da oggi in poi, cerca di rivolgersi maggiormente il social network).

Il designer Eder Saos, su Brand New, presenta il cambio di stile parlando di “conflitto”. Ci indica la nuova font (Neue Haas Grotesk, Black”, adattato alle esigenze grafiche). Saos inizia la sua recensione dicendo che non ha mai amato molto la vecchia scritta un po’ “old style”, ma neppure l’ha odiata.

Il nuovo lettering però sembra non convincerlo affatto e provocatoriamente paragona il restyling a “una corporate identity degli anni ’60” che è precipitata accanto alla vecchia “P” di Pinterest. Come un “hippie” e un “business executive” in coda alla cassa di un supermercato, vicini per caso più che per affinità.

La recensione completa la trovate qui.


Fonte: Brand New