Non riguardava direttamente questo blog, ma la sentenza della Corte di Cassazione poteva avere risvolti negativi per tutti i blog italiani. Fortunatamente la Corte ha ribaltato le precedenti decisioni sul caso che vedeva il blogger siciliano Carlo Ruta accusato di “stampa clandestina” (per il blog “Accade in Sicilia”) e ha, almeno per ora, rinviato la minaccia che sembrava incombere sulla Rete italiana.

Su Il Post ne aveva già scritto due giorni fa Massimo Mantellini e l’aveva definita “Una delle vergogne di questo paese”. Ma i Giudici della III Sezione della Corte di Cassazione (guidati da Saverio Felice Mannino) hanno annullato senza rinvio le decisioni dei gradi precedenti “perché il fatto non sussiste”: i blog non sono un prodotto editoriale e dunque non sono stampa clandestina.

Un po’ di sereno e di chiarezza, almeno per ora.