Da un po’ di tempo gira in rete una notizia curiosa (per alcuni “cultori del genere”, non per tutti), corredata da una locandina inequivocabile, ma completamente scollegata dal network ufficiale della grande catena del “Frappuccino”.

Già nei mesi passati la bufala aveva coinvolto le città di Milano, Roma, Napoli e Venezia e la locandina che pubblicizzava la prossima apertura di Starbucks, in alcune delle più importanti città italiane, si era rivelata un buco nell’acqua…

Va detto che le nostre città non sono proprio in astinenza da caffè, visto che fioccano decine (forse centinaia) di alternative per consumare una delle bevande più amate dagli italiani (con panna, crema al cioccolato, corredati da cucchiaini “fondenti” e aromatizzati ai mille gusti), ma la notizia ha un peso nel settore e lo sbarco di Starbucks è “richiesto a gran voce” da numerosi gruppi spontanei in rete (Facebook in questo la fa da padrona…).

“Florence, oct 2012”, è questo l’annuncio della locandina con al centro il giglio di Firenze composto da tanti chicchi tostati di caffè, ma la pagina Facebook dell’annuncio (per dirne una) non è collegata alla rete ufficiale della casa americana.

Sicuramente, visto che si parla di caffè, c’è in rischio di sentire odore di chicci bruciati e per ora la notizia è affiancata da mille articoli pieni di “se”, di “forse” e di “ma” (un po’ come questo). Una cosa è sicura, se quella è la comunicazione ufficiale, l’annuncio “testa di ponte”, un primo modo di sondare il terreno, allora Starbucks ha colpito nel segno, facendo parlare di sé nella patria di cultori del caffè. Bella la grafica, ottima tecnica, sembra strano che qualcuno si sia preso la briga di realizzare una campagna apparentemente ben costruita. Certo, se si rivelerà l’ennesima bufala, va detto che noi italiani dormiamo un po’ troppo e prima di caderci di nuovo sarà bene svegliarsi, magari bevendo una bella tazza di caffè fumante…